Nelle giornate del 28, 29 e 30 novembre, sulla linea C della metropolitana, vengono eseguiti lavori di rinnovo dell’infrastruttura e modificato il servizio interrompendo parzialmente la circolazione e sostituendo i treni con due linee di bus. Ecco i dettagli:
VENERDÌ 28 NOVEMBRE: CIRCOLAZIONE SOSPESA TRATTA PARCO DI CENTOCELLE – PANTANO
SERVIZIO METRO:
Ultime corse tragitto completo alle 21:30 da S. Giovanni e Pantano, poi servizio prosegue sulla tratta Parco di Centocelle – S.Giovanni.
Da Parco di Centocelle a Pantano attiva navetta bus linea MC8.
Ultime corse metro da Centocelle e S.Giovanni alle ore 01:30
SERVIZIO SOSTITUTIVO MC8:
Prime ed ultime partenze da Centocelle per Pantano: 21:30-02:00
Prime ed ultime partenze da Pantano per Centocelle: 21:30-01:30, dalle ore 00:54, tutti i bus, una volta arrivati a Parco di Centocelle, proseguono il percorso in direzione S.Giovanni, effettuando le fermate presso le stazioni MIRTI, GARDENIE, TEANO, MALATESTA, PIGNETO, LODI.
! ATTENZIONE ! per lo svolgimento di uno sciopero nazionale, dalle ore 20 al termine del servizio la metro C non è garantita; dalle ore 21.30 al termine del servizio la linea bus MC8 non è garantita. Per la situazione in tempo reale consultate www.atac.roma.it sezione tempo reale.
SABATO 29 NOVEMBRE, SERVIZIO METRO INTERROTTO TRATTA PARCO DI CENTOCELLE – PANTANO
SERVIZIO METRO:
Prime ed ultime partenze da S. Giovanni e Parco di Centocelle, 05:30-01:30
SERVIZIO BUS SOSTITUIVO MC8
Prima ed ultima partenza da Centocelle per Pantano 05:30-02:00
Prima ed ultima partenza da Pantano per Centocelle 05:30-01:30, dalle ore 00:54, tutti i bus, una volta arrivati a Parco di Centocelle, proseguono il percorso in direzione S.Giovanni, effettuando le fermate presso le stazioni MIRTI, GARDENIE, TEANO, MALATESTA, PIGNETO, LODI.
DOMENICA 30 NOVEMBRE, SERVIZIO INTERROTTO TRATTA GIARDINETTI – PANTANO
PER L’INTERA GIORNATA VIENE SOSPESO IL SERVIZIO METRO TRA GIARDINETTI E PANTANO E CONTEMPORANEAMENTE ATTIVATA NAVETTA SOSTITUTIVA MC9
SERVIZIO METRO:
Prima ed ultima partenza S.Giovanni – Giardinetti e vv ore 05:30-23:30
SERVIZIO SOSTITUTIVO MC9
Prima ed ultima partenza direzione Pantano 05:30\00:05
Prima ed ultima partenza direzione Giardinetti 05:30\23:30.
Dalle ore 23:03, i bus in arrivo a Giardinetti, proseguono in direzione S. Giovanni effettuando le fermate presso le stazioni: Torre Maura, Torre Spaccata, Alessandrino, P. Centocelle, Mirti, Gardenie, Teano, Malatesta, Pigneto, Lodi.
Dal 2010 al 2024, Roma TPL è stato (anche se in negativo) il pilastro del trasporto pubblico periferico della Capitale. Ha gestito, nel corso del suo mandato, 103 linee.
All’inizio del suo mandato, l’azienda ricette in cessione i mezzi dell’ex Tevere TPL, che ha passato le redini alla neo Roma TPL.
I mezzi che ricevette, erano 25 MAN T154 CAM ALé del 2002, 112 BMB Monocar 240, del 1999, e 155 MAN NL263 del 2000, e diversi mezzi usati da parte dell’Atac.
MAN NL263 in servizio sul 343 (foto Dario Vincini)
BMB Monocar 240, in servizio sul 997 (foto Daniele Dosa)
Nel 2011, l’azienda iniziò il suo piano di rinnovo del parco mezzi, ordinando 160 TEMSA AVENUE LF immatricolati nella serie 9700-9860, 99 BREDAMENARINIBUS AVANCITY + immatricolati nella serie 9500-9599, 60 BREDAMENARINI BUS VIVACITY + immatricolati nella serie 9600-9659.
Nel 2013, arrivarono ulteriori 20 AVANCITY + immatricolati nella serie 9660-9679, portando la flotta finale rinnovata a 340 mezzi nuovi.
BREDAMENARINIBUS AVANCITY + sul C1 (Foto Luca Pasini)
Fino al 2014, l’azienda ha gestito le linee notturne “n”, che dal 2015 sono ritornate in house ad Atac.
Nel 2014, l’azienda acquistò 60 Iveco Urbanway, immatricolati nella serie 9900-9960, originariamente 80, i rimanenti non vennero ritirati e gli ordini convertiti in 20 Iveco Cityos da 8m immatricolati nella serie 9968-9997, che erano fondamentali per tappare la dimissione dei CAM ALé.
IVECO URBANWAY sul 777
IVECO CITYOS sullo 039, (foto di signortaf)
Con la razionalizzazione del 2015, effettuata in seguito all’apertura della nuova tratta della linea C Parco di Centocelle – Lodi, molte linee vennero soppresse, modificate, oppure limitate.
Nel 2015, iniziarono a nascere i primi problemi, l’azienda, oltre a non pagare i lavoratori anche per mesi, non effettuava manutenzione sui suoi mezzi, che costringeva al fermo delle vetture al primo guasto non riparabile in breve tempo.
Per cercare di correre ai ripari, l’azienda acquisto un lotto di vetture usate di varie lunghezze, che utilizzò anche per brevi periodi perché a seguito di guasti o mancanza di ricambi, venivano accantonati, e sopratutto in vista della dismissione imminente dei pochi MAN NL263 rimasti.
L’azienda acquistò da vari paesi i seguenti mezzi:
20 TEMSA AVENUE LF, acquisiti nel 2015, immatricolati nella serie 9861 – 9879.
TEMSA AVENUE LF, in servizio sul 552
3 Solaris ALPINO 8.6, acquisiti nel 2015, immatricolati nella serie 8879-8881
SOLARIS ALPINO 8.6 in servizio sul 710 (foto di Daniele Dosa)
2 Irisbus Heuliez GX127, acquisiti nel 2015, immatricolati nella serie 8877-8878
8877 in servizio sul 665. (foto Matteo Spina)
Arriviamo al 2021 a stenti e a bocconi, l’azienda, ormai sull’orlo del collasso, decide di fare un’ ultimo tentativo, e effettua un acquisto di ulteriori mezzi usati, rivelatosi fallimentare.
Tutto ciò si rilevò un fallimento a seguito del fatto che molti bus erano inadatti alla viabilità romana, configurati in modo errato alle esigenze dei cittadini, e soprattutto sempre a seguito della mancanza di manutenzione, l’aria condizionata non veniva ricaricata, costringendo i “nuovi” bus a rimanere bloccati nei piazzali poiché privi di finestrini apribili, anche se, qualche forno semovente è uscito dalla sbarra nei mesi afosi, pur di garantire un minimo servizio alla clientela, che, invece di essere più soddisfatta di mezzi “nuovi”, si trovava ancora più insoddisfatta vista la mancanza dell’aria condizionata e del caldo asfissiante.
Nel 2021, intanto, iniziò il progressivo accantonamento definitivo e alienazione\rottamazione dei bus non più circolanti, come i primissimi Avancity +
Vetture Avancity + accantonate nella rimessa di Raffaele Costi
Le vetture acquistate erano:
3 Citaro C1 ex Sap exex Atac SPA, immatricolate nella serie 121-122 e 128
CITARO C1 matricola 121 in servizio sulla linea 543 (foto Romasuibus)
3 CITARO C1 facelift, immatricolati nella serie 137-139, ex SAP
Matricola 137, in servizio sulla navetta MB (foto di Romasuibus)
4 TEMSA MD9, immatricolati nelle serie 9689 – 9690, e 9895-9896
(foto di Romasuibus)
1 SOLARIS URBINO III, immatricolato 9688.
(foto di Alessigaming00)
18 VDL Citea SLF 120, immatricolati nelle serie 9680-9687, V414, V436, V499, V753-754, V875-877 e V991-993
(Foto di Luca Pasini)
(foto di Francesco Mat)
(Foto di Francesco Mat)
1 KING LONG PEV12, matricola 9999
(foto di Omar Cugini 2022)
12 VDL CITEA LLE120, immatricolati nelle serie 9692-9699, 9963-9964, V020-V022
(9697, foto di Romasuibus)
(9963, foto di Luca Pasini)
(V022, foto di Michele Manganiello)
2 MERCEDES CITARO K, immatricolati nella serie 9898-9899
(9898, foto di Mattia G.)
2 BMC PROCITY, immatricolati nella serie 9893-9894.
9 MERCEDES SPRINTER, immatricolati nella serie 9880-9889
(9881, foto di Federico Prosperetti)
3 MERCEDES CITYOS, immatricolati nella serie 9890-9892
(9892, foto di Vittorio R.)
Nel 2024, dopo 14 anni di disservizi, Roma TPL cessa la sua attività in favore di ulteriori 4 gestori, al 17 novembre, data del post, poche vetture della ex Roma TPL sono rimaste in servizio. Qualche Temsa, un Avancity, alcuni Vivacity, alcuni Cityos, 2-3 Citea, alcuni sprinter.
Tutta la flotta, sia usata che nuova, è stata rimpiazzata dai VERI nuovi mezzi dei nuovi gestori periferici (AUTOSERVIZI TROIANI\ATR lotto 1 – BIS\TUSCIA lotto 2) che, a partire da metà ottobre 2024, sono subentrati al posto di Roma TPL.
Finalmente, dopo 25 anni, il servizio di periferia sta migliorando, e speriamo, resti tale.
Per ridurre i tempi d’attesa, bisogna iniziare da dove parte il treno
Ad oggi, le frequenze della linea B sono dichiarate mediamente ogni 7 minuti, ma all’atto pratico sono 9/10 minuti, tutto ciò nelle diramazioni Bologna – Rebibbia e Bologna – Jonio, dove i treni sono più distanziati.
Una soluzione che si potrebbe attuare in un primo momento, sarebbe di evitare l’inversione di marcia dei convogli presso i tronchini nelle stazioni di Rebibbia e Jonio, a Laurentina non è possibile poiché il piano del ferro non lo consente.
Dato che la linea B, ha partenze “programmate” dai capolinea ogni 10 minuti, ciò causa un attesa più lunga, facciamo un esempio:
Sono le 17:10, il treno 01 parte da Rebibbia per Laurentina, la prossima partenza sarà alle 17:20 con il treno 03, il treno 03 arriva a Rebibbia alle 17:15, sbarca i viaggiatori, e si avvia verso il tronchino, data la prescrizione di 30km\h sugli scambi, il treno impiegherà circa 2-3 minuti per fermarsi a fine tronchino, e nel frattempo si fanno le 17:17, tempo che il macchinista si fa tutto il treno da un capo all’altro si perdono altri 2 minuti, quindi le 17:19, una volta ripartito, dato che c’è sempre la prescrizione di rallentamento di 30km/h sugli scambi, il treno perde altri 2-3 minuti per fermarsi in stazione, apre le porte alle 17:21 circa, caricando i viaggiatori, ripartirà circa alle 17:22, lasciando 12 minuti di spazio tra un treno e l’altro, e da pendolare quotidiano della linea B, posso confermare questo fatto, vivendolo in prima persona.
Per risolvere questa problematica, sia su Rebibbia che Jonio, propongo questo:
I treni in arrivo da Laurentina, vengono ricevuti direttamente sul binario di salita, così facendo, i tempo di cambio banco si riducono, e quindi, le partenze programmate possono essere, si e no, rispettate.
Piano binari stazione Jonio
Piano binari stazione Rebibbia
Questa sarebbe una, seppur piccola, mossa per poter cercare di regolare le frequenze dei treni della linea B, che, al momento, non soddisfano comunque la richiesta della clientela.
Le organizzazioni sindacali Usb lavoro privato e Orsa Tpl, hanno proclamato uno sciopero di 24 ore per la giornata del 14 novembre 2025.
Durante lo sciopero, il servizio sulla rete ATAC sarà garantito dall’inizio del servizio diurno, fino alle ore 08:29, e dalle 17:00 alle ore 19:59.
Nel territorio di Roma Capitale, lo sciopero riguarda l’intera rete ATAC, i collegamenti in regime di sub-affidamento (021-043-075-33-77-113-246-246P-313-319-351-435-500-515-551-669-980) saranno regolari.
ARTICOLAZIONE DELLO SCIOPERO
Notte 13\14 novembre 2025
–NON GARANTITO il servizio delle linee notturne, la cui denominazione inizia per “n”
–GARANTITO il servizio delle linee diurne con partenze programmate oltre le ore 24:00, linee: 38-44-61-86-170-246-301-451-664-881-916-980
Giornata del 14 novembre 2025
–GARANTITO il servizio delle linee bus in regime di sub-affidamento ad altri operatori: 021-043-075-33-77-113-246-246P-313-319-351-435-500-515-551-669-980
–NON GARANTITO l’intero servizio della rete ATAC a partire dalle 08:30 fino alle 16:59 e dalle 20:00 a fine servizio.
–NON GARANTITE le corse programmate oltre le 24:00 delle linee: 8-38-44-61-86-170-301-451-664-881-916
–NON GARANTITE le corse programmate oltre le 24:00 delle linee A, B\B1, e C della metropolitana
Notte 14\15 novembre 2025
–GARANTITO il servizio delle linee notturne, la cui denominazione inizia per “n”
–NON GARANTITE dopo le 24, le corse delle linee diurne con partenza prevista oltre la mezzanotte, le corse delle linee: 8-38-44-61-86-170-301-451-664-881-916
–NON GARANTITE le corse previste oltre le ore 24, per le linee A, B\B1, e C della metropolitana
ACCESSIBILITÀ’: durante lo sciopero, nelle stazione della metropolitana che rimarranno eventualmente aperte, non sarà garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale.
Domenica 9 novembre, dalle 08.00 alle 23.00, per lo svolgimento di una manifestazione, viene chiusa via dei Castani nel tratto tra via dei Glicini e piazza San Felice da Cantalice.
I bus vengono deviati seguendo questi percorsi:
LINEA 450
LINEA 542
LINEA 548
LINEA C5
Direzione Alessandrino: da via Tor De’ Schiavi, Piazza delle Camelie, via delle Camelie, via dei Pioppi, normale percorso.
Direzione Camelie: da piazza dei Mirti, Via dei Platani, Via Tor De’ Schiavi, Piazza delle Camelie.
Direzione Cinecittà, da via dei Castani, sx Via delle Robinie, dx Viale Palmiro Togliatti, Normale percorso
Direzione Camelie: Da Piazza dei Mirti, Via dei Platani, Via Tor de’ Schiavi, Piazza delle Camelie.
Direzione Ospedale Pertini: Via Casilina (Parco Centocelle) Via della Primavera, Via dei Glicini, Via delle Giunchiglie, normale percorso.
Direzione Verano: Da Piazza delle Camelie, via Tor De’ Schiavi, via Casilina, via della Primavera, via dei Glicini, via dei Castani, normale percorso.
Direzione Stazione Tiburtina: Da Viale Palmiro Togliatti altezza P. Di Centocelle, prosegue fino altezza Via del Pergolato, dove effettua inversione al primo varco disponibile, Dx Via delle Robinie, Dx Via dei Castani. Normale percorso.
Direzione Stazione Montebello: Da piazza delle Camelie, Via Casilina, Via della Primavera, Via dei Glicini, Via dei Castani, Normale percorso.
Dal 17 novembre, per lavori di rinnovo della stazione Anagnina, la linea A della metropolitana subirà delle modifiche di circolazione:
A causa del piano del ferro, la stazione di Anagnina diverrà esclusivamente dedicata al servizio di salita, ciò causerà la limitazione del servizio dei treni in direzione Anagnina alla stazione di Subaugusta, dove i viaggiatori diretti a Cinecittà o Anagnina potranno proseguire con la navetta MA8 appositamente programmata sul percorso Subaugusta – Anagnina, nel solo senso necessario.
La stazione Anagnina dispone di un binario di comunicazione utilizzabile in caso i regolari tronchini di manovra non siano utilizzabili, esso può essere utilizzato per far ripartire i treni che caricano i viaggiatori sulla banchina di discesa per reinserirli sul binario di corretto tracciato, senza impattare sui lavori in corso alla stazione per il restyling di essa.
Dal 5 dicembre, la circolazione tornerà regolare e la navetta MA8 verrà disattivata.